ERBORISTERIA

Spray, crema o autoabbronzante? Mini guida alla scelta del solare giusto

LEGGI IN 3'
Sei alla ricerca del solare giusto? Sceglilo in base al tuo fototipo, alle tue abitudini in spiaggia e all’intensità dell’abbronzatura che vuoi ottenere. Scopri le nuove formulazioni e le texture adatte a grandi e piccini.

L'abbronzatura, se ottenuta gradualmente e senza esagerare, ti dona quel colorito sano che ti fa apparire più luminosa. Lettini e lampade UV, secondo quanto consigliano gli esperti, sono da evitare il più possibile perché aggrediscono la pelle, la invecchiano precocemente e non hanno gli effetti benefici del sole, l’esposizione ai suoi raggi, infatti, stimola la produzione di vitamina D (utile alle ossa) e quella di endorfine (l’ormone della felicità).

Tintarella senza sole con i nuovi autoabbronzanti. Se hai voglia di vederti un po' abbronzata già all'inizio dell'estate, gli autoabbronzanti sono la soluzione ideale. Le nuove formulazioni non macchiano i vestiti e hanno un effetto molto naturale: non lasciano sulla pelle quel colorito arancio, poco naturale, tipico dei prodotti self tan della vecchia generazione. Utilizzali sulle parti lasciate scoperte dai vestiti: sul collo del piede, su gambe e braccia e sulla scollatura. Sul viso applica un autoabbronzante specifico o gioca con il make-up: terre, blush e fard sugli zigomi e sul ponte del naso danno subito al viso un piacevole effetto "baciata dal sole". Ti basterà esporti gradualmente nei primi weekend al mare per uniformare il colorito sul resto del corpo.

Il fattore di protezione ideale. A prescindere dal tuo fototipo, per le prime esposizioni al sole usa sempre un fattore alto: da 30 a 50 SFP. Su viso e décolté, che hanno una pelle molto delicata, e se hai la pelle molto chiara non dovresti mai scendere mai sotto la protezione 30. I fattori medi (15 e 20 SPF) ti assicurano una buona protezione quando sei già abbronzata. Quelli più bassi (da 10 in giù) vanno bene nelle ore meno calde e durante l'anno, per proteggere le parti esposte dall'aggressione dei raggi UV. In generale, non esporti mai ai raggi solari senza la protezione adatta al tuo fototipo: è un favore che fai alla tua pelle e alla tua salute.

La texture che fa per te. La classica crema solare si è evoluta. Le texture tra cui scegliere sono diverse e hanno funzioni ben specifiche. Se ami stare tante ore a mollo, per nuotare o fare snorkeling, scegli un solare waterproof, cioè resistente all'acqua. L'olio, in genere, ha un basso fattore di protezione perché ha un effetto specchio sulla pelle che amplifica i raggi solari e stimola i melanociti: va bene a fine estate, per dare il tocco finale alla tintarella, o nei weekend settembrini per mantenerla quando il sole è più debole. Il latte solare si assorbe molto velocemente e non appiccica: sceglilo con l'erogatore spray per distribuirlo meglio su tutto il corpo. Non solo la pelle ma anche i capelli hanno bisogno di protezione da sole, sale e sabbia: metti in valigia anche un solare per capelli, che coccolerà la tua chioma al mare e in piscina.

Le regole d'oro per non scottarti. I dermatologi raccomandano di non esporsi mai nelle ore più calde. Per ridurre i rischi prendi il sole la mattina presto e nel tardo pomeriggio. Ricordati che il sole filtra anche attraverso i tessuti: la maglietta, il pareo e perfino l'ombrellone non ti proteggono al 100% dai raggi UV, perciò ricorda di applicare sempre la crema per tutto il giorno e di rinnovarla dopo aver fatto il bagno. Anche le nuvole ingannano: pensa che lasciano filtrare circa l'80% dei raggi solari e con il riverbero dell'acqua e della sabbia rischi di scottarti lo stesso. Per sicurezza proteggiti sempre, anche se il cielo è velato. 

Iscriviti alla newsletter di donnad

Leggi tanti nuovi contenuti e scopri in anteprima le iniziative riservate alla community.